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collezione
Quando il fiume parla
Decorazione che raffigura uno scorcio dell'Arno, fiume di Firenze, immaginato da una finestra del corridoio di Vasari con i palazzi che si specchiano in un'acqua che non rimanda le luci. L'Arno ha raccontato nel tempo storie indicibili o epiche, come quelle della liberazione della città dall'occupazione nazista o di una natura che si ribella sotto forma di alluvioni, fenomeno sempre più frequente in questa epoca di crisi climatica. Trae spunto da una poesia di Pablo Neruda, una delle due da lui scritte sulla città di Firenze.
"Io entrai a Firenze. Era
di notte. Tremai sentendo
quasi addormentato ciò che il dolce fiume
mi raccontava.…
Nella voce dell’Arno riconobbi allora
vecchie parole che cercavano la mia bocca,
come chi ha mai conosciuto il miele
e poi ne riconosce la delizia.
Così ascoltai le voci
del fiume di Firenze
come se prima d’essere m’avesser detto
ciò che adesso ascoltavo:
sogni e passi che mi univano
alla voce del fiume,
esseri in movimento,
colpi di luce nella storia,
terzine appese come lampade.
Il pane e il sangue cantavano
con la voce notturna dell’acqua."(Da “Il Fiume” di Pablo Neruda, 1951)
VEDI L'INTERO ALBUM DELLA COLLEZIONE!
da Daniele Calamandrei
mercoledì, novembre 27, 2024
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