What a Balls!
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What a Balls!

Ti è mai capitato di pensare alla casa della tua infanzia? È il primo luogo di cui hai imparato a riconoscerne gli elementi giorno dopo giorno: una persona cara, un muro, una stanza, una porta, una pianta, un giardino, un campanile... E insieme ad essi hai avuto modo di capire chi e dove fossi e dove stessi andando. Col tempo è diventata un luogo mentale in cui poterti sentire al sicuro e a tuo agio. Come un pino ideale, pieno di pollini leggeri facilmente trasportati dal vento, ti dà coraggio, ti invita ad andare avanti per comprendere e accogliere nuovi ambienti. E come il pino, sotto la cui chioma lo spazio è pulito e arioso, la tua casa è accogliente ed egualitaria, perché ti ci puoi riparare comodamente, che tu sia ricco o povero, bianco o nero, che tu abbia sposato una fede o ti sia convertito ad un’altra.

Hai mai visto un pino spoglio? È l’emblema di un mondo inaridito, che non può più accoglierti né proteggerti. Idealmente è come quella casa mentale che si è dissolta. Quel mondo interiore, fatto di conoscenze, di relazioni affettive, di elementi carichi di significato, improvvisamente si è svuotato. Sei un senza tetto di te stesso e prima di ammettere la tua colpa per la tua sopraggiunta ignoranza, preferisci affidarti ad un bombardamento di false verità, finalizzate ad incolpare un qualcuno o un qualcosa del tuo falso incidente. E chi se ne frega dell’ambiente e del suo degrado, del cambiamento climatico, della civile convivenza, della condizione dell’altro: tutto ti è nemico.

Le falsità durano giusto il tempo di una bolla di sapone e altro non fanno che renderti ancora più arido e senza casa, giorno dopo giorno. Covi rancore, livore, cerchi emozioni violente per dimostrare a te stesso di essere ancora vivo. E magari non ti resta che sperare in nuovi mondi diversi da questo… Come confidare nella colonizzazione dello spazio.

Ma nel mentre il pino si è seccato, il resto dello spazio è ancora solo un insieme di grandi palle che girano.

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da Daniele Calamandrei

lunedì, dicembre 15, 2025

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