Brothers on the R(un)oad
collezione

Brothers on the R(un)oad

Decoro inizialmente dedicato a Fratelli in fuga (Brothers on the run), vede quegli stessi fratelli sulla strada… che conduce alla loro nuova casa (Brothers on the road) L’immagine si ispira ad un frammento del dipinto su tavola di Francesco d’Ubertino, detto il Bacchiacca, raffigurante il perdono dei fratelli da parte di Giuseppe. Qui i fratelli appaiono scortati da armigeri come se sembrassero vittime di guerra cacciate dalla propria terra. Dietro a quell’immagine si cela, tuttavia, una verità ben più complessa, che parte da le iniquità paterne, le invidie e le gelosie che alimentano nuovi torti e che potrebbero giustificare nuove ritorsioni. Così nascono le faide. Così nascono anche le guerre. La scena si completa con la pace familiare grazie alla decisione unilaterale di una delle parti: Giuseppe col suo perdono. Il sentimento prevale sulla logica. Volendo, un po’ come accade nel “Dilemma del Prigioniero”, dove la strategia reciprocamente più premiante risulterebbe quella fondata sulla fiducia, laddove la logica ti direbbe di puntare al miglior risultato giocando “contro” l’avversario. In realtà, sempre il Dilemma del Prigioniero, dimostra che il più efficace sviluppo del confronto è dato da una condotta che punta sulla fiducia, ma che risponde in modo sanzionatorio, qualora l’altra parte si comporti in modo ostile, fino a che non si ripristina una situazione di reciproca fiducia. Nella realtà i dilemmi coinvolgono più parti contemporaneamente e sono internamente stratificati. Essi richiedono un chiaro orientamento topologico e una strategia che abbia, per dirla con le parole del Don Juan di Castaneda, un cuore: il cuore vuole valori su cui basare la fiducia e non opportunismi né particolarismi. Ogni scelta così elaborata avrebbe il potere di cambiare il mondo.

VEDI L'INTERO ALBUM DELLA COLLEZIONE!


da Daniele Calamandrei

giovedì, ottobre 26, 2023

Boxed:

Sticky Add To Cart

Font: